Gli incentivi fotovoltaico 2025, in Piemonte, sono oggi una delle migliori occasioni per installare un impianto solare domestico ad alta efficienza e iniziare a risparmiare da subito.
Infatti, non si tratta solo di produrre energia autonomamente con un impianto fotovoltaico privato, ma anche di ottenere un contributo a fondo perduto grazie al PNRR e alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).
Grazie a questi strumenti, i residenti nei comuni con meno di 50.000 abitanti possono accedere fino al 40% a fondo perduto sull’investimento, con priorità ai comuni con meno di 5.000 abitanti, come previsto dal Decreto Direttoriale n. 178/2025.
Anche se la procedura può sembrare complessa, affidandosi a partner esperti come Green Plus Impianti, si riceve assistenza completa: sopralluogo tecnico gratuito, gestione pratiche e installazione certificata in un solo giorno.
Incentivi PNRR per il fotovoltaico: cosa prevede il Decreto CER?
Il Decreto CER, pubblicato dal Ministero dell’Ambiente il 23 gennaio 2024, ha attivato 2,2 miliardi di euro di fondi PNRR destinati alle Comunità Energetiche Rinnovabili in tutta Italia.
Possono beneficiare degli incentivi per impianti fotovoltaici:
- cittadini privati;
- aziende locali;
- enti pubblici o associazioni;
- condomini.
I requisiti principali per accedere ai finanziamenti fotovoltaico 2025 sono:
- impianto situato in un comune con meno di 50.000 abitanti, con priorità di assegnazione ai comuni sotto i 5.000 abitanti;
- adesione o costituzione di una CER;
- il contributo prevede fino a 1.500 €/kW, con un tetto massimo pari al 40% dell’intero investimento.
Novità 2025: seconda tranche di contributi PNRR e proroga sportello CER
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha confermato i buoni risultati della misura con l’approvazione della seconda tranche di finanziamenti.
Con il Decreto Direttoriale n. 178 dell’11 giugno 2025 sono stati ammessi 586 nuovi beneficiari, che si aggiungono ai 265 della prima selezione del 5 marzo, per un totale di 851 soggetti finanziati.
L’investimento, parte della Missione 2 – Componente 2 – Investimento 1.2 del PNRR, mira a realizzare almeno 1.730 MW di nuova capacità da fonti rinnovabili, dando priorità ai comuni con meno di 5.000 abitanti.
In parallelo, con il Decreto Ministeriale n. 59 del 28 febbraio 2025, la scadenza per presentare domanda è stata prorogata al 30 novembre 2025, lasciando più tempo a famiglie, imprese ed enti locali per richiedere il contributo.
Il MASE, insieme al GSE, sta preparando altri decreti e aggiornamenti normativi. Ogni beneficiario riceverà comunicazione via PEC con l’atto d’obbligo da firmare.
🔗 Leggi la news su mase.gov.it: PNRR, Comunità energetiche e autoconsumo: pubblicato il secondo Decreto di concessione per l’ottenimento del contributo in conto capitale PNRR.
Come funziona il contributo a fondo perduto del GSE?
Dopo l’attivazione dell’impianto e l’adesione alla CER, il GSE riconosce:
- contributo iniziale a fondo perduto: fino al 40% per impianti fino a 100 kW;
- tariffa incentivante sull’energia condivisa: valida per 20 anni.
Esempio reale: impianto da 6 kW
- Costo medio: 9.900 €.
- Contributo massimo a fondo perduto (fino al 40%): 3.960 €.
- Risparmio annuo in bolletta: 1.400 – 1.600 €.
- Incentivo GSE (quota energia condivisa): +300 – 600 € / anno.
Incentivi Fotovoltaico 2025 Piemonte: perché approfittarne ora?
Il Piemonte rappresenta una scelta ideale per sfruttare gli incentivi fotovoltaico 2025 grazie a:
- elevata esposizione solare (Torino: 1.350–1.450 kWh/kWp, dati PVGIS);
- numerosi comuni idonei (es. Pianezza, Pinerolo, Chieri, Ivrea, Bra, Asti, Alba…);
- crescente domanda energetica;
- accesso diretto ai fondi PNRR con Green Plus.
Con un impianto da 6 kW, tra incentivi PNRR e tariffe GSE, è possibile recuperare l’investimento in 3–4 anni. Dopo, ogni kWh equivale a risparmio netto.
Cosa sono le CER e come funzionano?
Le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) sono gruppi composti da cittadini, imprese o enti pubblici che collaborano per produrre e condividere energia rinnovabile, come quella solare.
L’energia viene generata da un impianto fotovoltaico, per esempio sul tetto di una casa, e viene condivisa tra tutti i membri, anche se non vivono nello stesso edificio. Non è necessario abitare insieme o nello stesso stabile: basta trovarsi nella stessa zona elettrica, chiamata cabina primaria.
Chi entra in una CER può:
- risparmiare sulla bolletta;
- ricevere incentivi economici per 20 anni;
- restare proprietario al 100% del proprio impianto, senza vincoli.
Le CER, in Piemonte, sono un modo intelligente per sfruttare l’energia solare, proteggere l’ambiente e ridurre i costi energetici.
Esempio locale: una CER nata attorno a una parrocchia in provincia di Torino
In provincia di Torino è nata una Comunità Energetica Rinnovabile promossa da una parrocchia di quartiere, che ha coinvolto 30 utenze domestiche. Tra le partecipanti c’è anche Carla, insegnante in pensione, che ha aderito al progetto contribuendo alla condivisione dell’energia prodotta da un impianto fotovoltaico installato su strutture della parrocchia.
L’impianto ha una potenza di 60 kW, con una produzione stimata di circa 80.000 kWh all’anno. L’energia viene ripartita tra i membri, ciascuno con consumi medi annui di 2.700 kWh. Il progetto ha accesso agli incentivi previsti dal GSE: circa 10.300 euro all’anno, che possono essere redistribuiti tra i partecipanti o impiegati per attività comunitarie, come iniziative per bambini o la manutenzione degli spazi comuni.
Dal punto di vista ambientale, si stima una riduzione annua delle emissioni pari a circa 40 tonnellate di CO₂, grazie all’energia prodotta e consumata localmente. Il progetto rientra tra quelli incentivati dal PNRR per i comuni sotto i 50.000 abitanti.
🔗 Fonte: GSE https://www.gse.it/servizi-per-te/autoconsumo/casi-d-uso/comunita-energetica-rinnovabile-condominio
Green Plus: partner affidabile per fotovoltaico e CER in Piemonte
Con sede a Pianezza (TO), Green Plus Impianti è specializzata in:
- impianti fotovoltaici per famiglie, aziende e condomini;
- gestione completa delle pratiche (GSE, CER, E-Distribuzione);
- consulenza gratuita e personalizzata.
Recensioni Google:
“Lavori puliti, tecnici seri e buon dialogo. Competenti e concreti.”
– Marianna A., giugno 2025
“Installazione impeccabile, pratica gestita in tempi rapidi.”
– Giovanni G., giugno 2025
Compatibilità con altri bonus fiscali
Gli incentivi CER PNRR 2025 sono compatibili con:
- Bonus Ristrutturazioni (50%).
- Ecobonus.
- Bonus fotovoltaico 2024 (in aggiornamento).
Durante il sopralluogo, Green Plus verifica:
- quali detrazioni sono cumulabili;
- quali fondi sono attivabili;
- il massimo risparmio possibile in base al tuo consumo energetico.
Guarda il video: il GSE ti spiega come accedere agli incentivi
Capire come accedere agli incentivi PNRR per il fotovoltaico e le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) può non essere immediato.
In questo video, due esperti del GSE, Fabio Brunone e Francesco Forte, spiegano passo dopo passo come usare la piattaforma online per inviare la domanda.
Nel dettaglio, il video mostra:
- come registrarsi al portale GSE (con SPID o CIE);
- dove caricare la documentazione tecnica;
- come verificare se il proprio comune è idoneo;
- i passaggi per costituire una CER e accedere al contributo PNRR;
- esempi concreti per evitare errori.
L’iniziativa è promossa da Unioncamere Piemonte, in collaborazione con il GSE, all’interno del progetto CER Piemonte (cer-piemonte.it).
Guarda il video completo su YouTube:
Come accedere agli incentivi CER – video ufficiale GSE.
Se, dopo averlo visto, pensi che tutto questo sia un po’ troppo tecnico, Green Plus può aiutarti con la parte pratica: dal sopralluogo gratuito alla domanda completa, fino all’installazione dell’impianto certificato. Tu risparmi tempo, e accedi subito agli incentivi.
Fotovoltaico Piemonte: come accedere agli incentivi?
Se vivi in Piemonte e stai pensando di installare un impianto fotovoltaico, questo è il momento giusto. Grazie al PNRR puoi ottenere fino al 40% del costo dell’impianto a fondo perduto, aderendo a una Comunità Energetica Rinnovabile (CER).
Ecco i passaggi principali:
- verifica se il tuo comune rientra nei requisiti: per ottenere il contributo PNRR fino al 40% a fondo perduto, l’impianto deve essere realizzato in un comune con meno di 50.000 abitanti. Tuttavia, il Decreto Direttoriale n. 178/2025 assegna priorità ai comuni sotto i 5.000 abitanti. Per far parte di una Comunità Energetica, invece, non è previsto un limite di popolazione, ma serve che tutti i membri siano collegati alla stessa cabina primaria;
- fai un sopralluogo tecnico gratuito: Green Plus lo offre senza impegno;
- valuta l’adesione a una CER già esistente, oppure la creazione di una nuova;
- ricevi assistenza nella presentazione della domanda e in tutte le pratiche con il GSE;
- installa l’impianto e inizia a risparmiare: puoi ricevere fino a 1.500 € per ogni kW installato e godere di incentivi per 20 anni.
Non serve conoscere tutte le regole nel dettaglio: Green Plus si occupa di tutto, dalla burocrazia all’installazione certificata.
Come funziona davvero? Tutti i passaggi per accedere agli incentivi CER 2025 in Piemonte
In Piemonte, installare un impianto fotovoltaico con Green Plus ed accedere agli incentivi fino al 40% a fondo perduto è molto più semplice di quanto pensi. Ecco cosa succede, passo dopo passo:
- si firma il contratto;
- presentiamo la pratica (compresa progettazione e richiesta a E-Distribuzione);
- ti iscriviamo alla CER più adatta: pensiamo noi a quale scegliere;
- inoltriamo la domanda al GSE per ottenere il contributo;
- aspettiamo l’ok dal GSE;
- riceviamo il numero di Protocollo con codice identificativo;
- programmiamo l’installazione in giornata del tuo impianto fotovoltaico e procediamo con la richiesta per la pratica di allaccio;
- il contributo GSE arriva dopo circa 6 mesi dall’allaccio.
Puoi anche scegliere un finanziamento personalizzato e, se hai già un impianto, è possibile fare un ampliamento.
La CER a cui ti iscrivi ha uno statuto chiaro che verrà consegnato e firmato dal proprietario dell’impianto e rimarrà sempre a disposizione per essere confrontato.
Perché aderire subito agli Incentivi Fotovoltaico 2025 Piemonte?
Con gli incentivi fotovoltaico 2025 Piemonte, hai:
- fino al 40% del costo coperto dal PNRR;
- guadagni ogni anno per 20 anni grazie al GSE;
- energia pulita e risparmio reale in bolletta.
Con Green Plus sei seguito in tutto: sopralluogo gratuito, pratiche GSE, installazione rapida e certificata.
FAQ
Domande Frequenti su CER e incentivi fotovoltaici
Rispondiamo a tutti i dubbi sulle Comunità Energetiche, trattate anche dal GSE.
Chiunque! Basta trovarsi nella zona elettrica giusta. Possono partecipare:
- persone singole, anche in affitto;
- famiglie e condomini;
- piccole e medie imprese;
- comuni, scuole, parrocchie, cooperative, enti del terzo settore.
Gli impianti incentivati devono:
- avere potenza massima 1 MW;
- essere nuovi o realizzati dopo il 16 dicembre 2021.
Tipo di incentivo | Valore indicativo | Durata |
Contributo PNRR a fondo perduto | Fino a 1.500 €/kW (max 40%) | una tantum |
Tariffa incentivante GSE | 60–120 €/MWh (+10 €/MWh al Nord) | 20 anni |
Corrispettivo ARERA | Circa 8 €/MWh | ogni anno |
Impianto fotovoltaico
✅ Sì
Progetto e studi
✅ Sì
IVA (se non recuperabile)
✅ Sì
Leasing finanziario
❌ No
È l’energia prodotta all’interno della CER e consumata nello stesso momento da altri membri, anche se in case diverse.
Il GSE misura questa energia ora per ora e calcola gli incentivi.
Sì, ma con alcune limitazioni ben definite.
✅ È cumulabile con:
- altri contributi a fondo perduto (non da fondi europei), fino a un massimo del 40% del costo dell’impianto;
- contributi per spese tecniche o progettuali preliminari, anche se finanziati da fondi UE;
- l’incentivo del GSE sull’energia condivisa, cioè un compenso economico per l’energia prodotta e utilizzata all’interno della Comunità Energetica.
👉 Questo incentivo viene ridotto se si riceve anche il contributo PNRR.
❌ Non è cumulabile con:
- la detrazione fiscale del 50% per il fotovoltaico;
- altri incentivi sulla produzione di energia diversi da quello previsto dal GSE;
- fondi europei usati per pagare direttamente l’impianto;
- altri aiuti pubblici che non siano a fondo perduto.
📌 Importante: queste regole valgono per l’intero progetto, non solo per la parte coperta dal contributo PNRR.
👉 Per dettagli completi, consulta la FAQ ufficiale del GSE.
No. Una utenza può far parte di una sola CER.
Ma se hai più utenze (es. casa e ufficio), ognuna può aderire a una CER diversa.
Sì. Tutti i membri devono essere nella stessa zona elettrica, chiamata cabina primaria.Non serve vivere nello stesso palazzo o via.
Puoi verificare la tua posizione geografica sulla mappa interattiva del GSE:
🔗 Mappa cabine primarie – GSE


